È Tricesimo, il primo comune in Friuli VG ad adottare il Piano speciale di politica linguistica

Scritto da il 04/04/2018

Il Comune di Tricesimo è il primo, in regione, a dotarsi del Piano speciale di politica linguistica (PSPL) 2018-2022. La delibera è stata approvata recentemente dalla Giunta, alla presenza dell’ARLeF (Agjenzie Regionâl pe Lenghe Furlane), che ha collaborato alla definizione del Piano. L’Amministrazione locale, ottempera così a quanto previsto sia dall’articolo 27 della L. R. 29/20017 (“Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana”) sia dalla successiva Delibera della G.R. n. 1039/2015.

«Crediamo in una lingua friulana viva e vissuta – spiega l’assessore comunale alla cultura, servizi scolastici e valorizzazione della lingua friulana -, che deve essere strumento di conoscenza e comunicazione quotidiana tra la gente del territorio. Da utilizzare sempre e in ogni circostanza, privata o pubblica. Saremmo felici di poter rappresentare un esempio anche per altre amministrazioni locali».

«Dopo l’approvazione del PGPL nel 2015, e in coerenza con quanto disposto nello stesso Piano, l’ARLeF – spiega il presidente dell’Agenzia – ha continuato a progettare e/o sostenere una serie di attività, che potremmo definire “buone pratiche”, sia rivolte a enti pubblici che a concessionari di pubblici servizi; tale attività ha contribuito a formare un patrimonio di azioni positive a disposizione degli stessi per la predisposizione dei Piani Speciali di Politica Linguistica (PSPL), strumenti strategici previsti dalla LR 29/07 di cui, sempre l’ARLeF, ha realizzato diversi modelli a disposizione dei soggetti interessati.

Nonostante l’attività e gli stimoli forniti dall’Agjenzie, anche durante l’ultima Conferenza di Valutazione organizzata dalla Regione è emersa la lentezza da parte della pubblica amministrazione a dotarsi dei PSPL, circostanza che rende difficile dare continuità e coerenza agli interventi di politica linguistica. Salutiamo quindi con grande soddisfazione la decisione del Comune di Tricesimo che, primo nel territorio friulanofono, si dota di un PSPL grazie al quale l’Ente si impegna a pianificare e realizzare, anche in forma graduale per obiettivi intermedi, le proprie attività di promozione e sostegno della lingua friulan. Si tratta di un ottimo documento e un’iniziativa politica molto opportuna che auspichiamo venga seguita dagli altri comuni friulani, nel rispetto della normativa in vigore, dei diritti linguistici dei cittadini e nella piena consapevolezza del valore di un’identità aperta e moderna, ma fondata sulla ricchezza della cultura e delle lingue, tutte le lingue, del territorio».

Tra le priorità da mettere in campo in tempi brevi (alcune in realtà sono già state avviate), il Comune prevede, in collaborazione con l’ARLeF, l’organizzazione di corsi di grammatica friulana per i dipendenti comunali che già possiedano una padronanza orale completa della lingua, cosicché atti e delibere possano essere redatti anche in friulano; la redazione bilingue del sito internet; la modifica della segnaletica interna ed esterna di tutti gli edifici pubblici di pertinenza del Comune; la modifica delle scritte esterne, nei supporti visivi e nei mezzi di trasporto; la modifica bilingue di tutti i cartelli stradali di inizio/fine centro abitato (anche nelle frazioni e località minori) e tutta la segnaletica stradale di indicazione gestita dal Comune stesso.

Significativamente, inoltre, Tricesimo presenterà la sua candidatura ufficiale per essere sede, in una delle prossime edizioni, della Fieste de Patrie dal Friûl.


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