Quando l’arte aiuta la giustizia: dentro il lavoro del disegnatore forense raccontato in Criminosa Pigmenta | EFFE RADIO

Quando l’arte aiuta la giustizia: dentro il lavoro del disegnatore forense raccontato in Criminosa Pigmenta

Scritto da il 10/03/2026

Recensione

Criminosa Pigmenta. Bottega d’arte forense è un libro originale che accompagna il lettore dentro un territorio poco conosciuto ma fondamentale per le indagini: quello del disegno forense. L’opera racconta l’esperienza sul campo di un disegnatore accademico forense della Polizia di Stato italiana, scritto da Elena Pagani che, attraverso il proprio lavoro ha contribuito alla ricostruzione di volti, identikit e scene legate a diversi casi di cronaca nera.

Il libro si sviluppa come una raccolta di episodi e riflessioni che mettono in luce il ruolo dell’arte all’interno delle investigazioni. Disegnare, in questo contesto, non è soltanto un esercizio tecnico ma diventa uno strumento di analisi e interpretazione. Il tratto della matita si trasforma in un mezzo per dare forma ai ricordi dei testimoni, ricostruire dettagli sfuggenti e restituire un volto a chi ancora non lo ha.

Uno degli aspetti più interessanti del volume è proprio il dialogo tra sensibilità artistica e rigore investigativo. Oligo racconta come il lavoro dell’artista forense richieda non solo competenze grafiche, ma anche capacità di ascolto, empatia e attenzione psicologica. L’identikit nasce spesso da descrizioni frammentarie, da memorie confuse o segnate dall’emozione; tradurre queste informazioni in un volto credibile significa interpretare, selezionare e costruire un’immagine che possa diventare utile agli investigatori.

La narrazione alterna racconti di casi reali a considerazioni sul mestiere, offrendo uno sguardo diretto su una professione raramente raccontata. Il tono è accessibile e coinvolgente, capace di mantenere l’attenzione del lettore senza rinunciare a momenti di riflessione sul rapporto tra giustizia, memoria e rappresentazione visiva.

Criminosa Pigmenta non è soltanto un libro di cronaca nera, ma anche una testimonianza sul valore dell’arte applicata alla ricerca della verità. Una lettura interessante per chi è affascinato dal mondo delle indagini, ma anche per chi vuole scoprire come il disegno possa diventare uno strumento concreto al servizio della giustizia.

Elena Pagani

Criminosa Pigmenta. Bottega d’arte forense

Prefazione di Stefano Paoloni

Pagine 360, 25 euro


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