ANTEPRIMA PORDENONELEGGE, domani 8 settembre a PRAGA con EMANUELE TREVI e MICHAEL ŽANTOVSKY, L’ “EREDE” DI VACLAV HAVEL. Il festival si inaugura il 14 settembre a TRIESTE, PORDENONE, LIGNANO | EFFE RADIO

ANTEPRIMA PORDENONELEGGE, domani 8 settembre a PRAGA con EMANUELE TREVI e MICHAEL ŽANTOVSKY, L’ “EREDE” DI VACLAV HAVEL. Il festival si inaugura il 14 settembre a TRIESTE, PORDENONE, LIGNANO

Scritto da il 07/09/2022

Parte domani, giovedì 8 settembre, dal cuore dell’Europa, l’avventura della 23^ edizione di pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori, in programma dal 14 al 18 settembre con 596 protagonisti e oltre 300 eventi. L’evento di Anteprima di pordenonelegge 2022 sarà di scena dunque a Praga, “sull’uscio della storia”, domani alle 18.30 nell’Istituto Italiano di Cultura. Ritrovare l legame con le radici democratiche dell’Europa, nella città di una “primavera” che resta emblematica e identitaria per i popoli del continente, è il motivo ispiratore dell’Anteprima dedicata a “Praga mito, Praga realtà. Incroci della memoria tra storia e letteratura”: un dialogo che impegnerà lo scrittore italiano Emanuele Trevi, autore di Praga 1990, il cammino della speranza e il Direttore esecutivo della Biblioteca Václav Havel Michael Žantovský, già portavoce del Presidente della Repubblica Ceca Vaclav Havel, insigne autore e drammaturgo. L’evento, presentato da Fabrizio Iurlano Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna e dal direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta, si svolgerà in lingua italiana e ceca, con traduzione simultanea. «Pordenonelegge 2022 – spiega Michelangelo Agrusti, Presidente di Fondazione Pordenonelegge – parte da un luogo fortemente evocativo, la capitale europea in cui si è concretamente dimostrato, con la Primavera dell’ ‘89, che la cultura può sconfiggere anche una dittatura. La “Rivoluzione di velluto” fu infatti portata avanti da filosofi, poeti, scrittori e drammaturghi come Vaclav Havel. Oggi pordenonelegge vuole testimoniare che i libri alimentano la libertà e che la cultura è un valore fondamentale per la democrazia. E vuole offrire piena solidarietà umana e intellettuale allo scrittore Salman Rushdie, colpito molto tempo fa da una ‘fatwa’ oscurantista, e ai popoli dove i libri e le voci libere vengono messi a tacere e bruciati. La spiga di grano, tatuata sulla nostra immagine 2022, ricorda la tragedia dell’Ucraina: pordenonelegge si spinge sull’uscio della storia per raccontare il nostro tempo tormentato».

Promossa con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga e del Centro Ceco di Milano, in sinergia con Friulovest Banca, l’Anteprima di pordenonelegge confluirà nella giornata inaugurale, mercoledì 14 settembre, con gli eventi affidati a sei grandi voci del nostro tempo, sempre sul filo rosso Pordenone – Praga: alle 18.00 al Teatro Verdi di Pordenone si parte con la scrittrice ceca Radka Denemarková e l’autrice italiana Silvia Avallone, intervistate de Alessandro Catalano e impegnate nel “Dialogo sul presente, sull’orlo dell’Europa”. Alle 21, a Trieste nella Sala Ridotto del Teatro Verdi, si prosegue con gli scrittori Josef Pánek e Mauro Covacich sul filo rosso “Con il corpo qui, con la mente ovunque”. Conduce la conversazione la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet. E sempre mercoledì 14 settembre, alle 21 sulla Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro riflettori sul dialogo “Alla ricerca di storie vere”, con Markéta Pilátová e Matteo Bussola intervistati dal curatore di pordenonelegge Alberto Garlini.

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