Tra surf-rock australiano e scelte di pancia: DIY, il nuovo singolo dei Barkee Bay, disponibile dal 23 aprile
Scritto da Davide Macor il 24/04/2025
C’è un momento in cui smetti di chiedere permesso e inizi a farlo a modo tuo. “DIY”, secondosingolo estratto dal disco dei Barkee Bay, pubblicato il 23 aprile, è esattamente questo: unapresa di posizione, una risata a denti stretti in faccia alle troppe aspettative, alle regole imposte,ai consigli che non hai mai chiesto.Nato in pochi minuti, da un riff buttato giù senza pensarci troppo, il brano suona come una sceltadi pancia. Il sound è ruvido ma curato, sospeso tra il surf-rock australiano, falsetti distorti,chitarre sgranate e una componente elettronica che tiene tutto insieme con naturalezza. È unequilibrio tra spiaggia e bilocale affollato, tra introspezione e schiaffo emotivo, tra il bisognodi proteggersi e la voglia di perdersi sotto una cascata.Il messaggio è chiaro: lasciati stare. Non devi sempre spiegarti, non devi adattarti a chi ti dicecome dovresti essere. “DIY” è per chi non sa ma ci prova lo stesso, per chi non ci sta alla festama si crea la propria, anche in trenta dentro una stanza troppo piccola. È per chi ha imparatoa non prendersi troppo sul serio e a non lasciare che nessuno gli metta in discussione il valore.Nel testo, il mantra “I don’t give a fuck” viene ripetuto con la leggerezza e la lucidità di chi ha fattopace con le proprie insicurezze. Un rifiuto elegante ma deciso verso il bigottismo, i semidei, lefeste a cui non vuoi andare e le versioni di te che non ti rappresentano più. È un promemoria aseguire l’intuizione prima dell’opinione altrui.“DIY” non urla per farsi notare, ma vibra nella pancia. È un pezzo che non ha bisogno di alzarela voce per dirti che puoi essere esattamente chi vuoi, senza chiedere scusa.
BIOGRAFIA
I Barkee Bay nascono a Brescia e sono composti da Giulio Barchi (autore e chitarrista), Davide Tarragoni (produttore) e Gabriele Consiglio (chitarrista). Cresciuti ai margini della metropoli milanese, tra laghi, montagne e notti passate a scrivere musica, hanno costruito un sound spontaneo e sincero, con l’urgenza di chi vuole lasciare un segno senza perdere autenticità. Nel 2022 pubblicano gli EP “SHOEFITI” e “SHOEFITI 2”, due fotografie senza filtri della loro fame di vita ed esperienze vissute. I testi raccontano la giovinezza senza idealizzarla: il desiderio di spingersi oltre, il timore di non farcela, la malinconia di ciò che cambia e l’adrenalina di ogni nuova scoperta. Nel 2023, con l’uscita di “Russian Roulette”, annunciano il loro primo tour ufficiale, suonando al MI AMI Festival di Milano e all’Oltre Festival di Bologna in apertura ai Verdena. A fine anno pubblicano “Quelli come noi”, ultimo tassello di questo primo ciclo artistico. La loro musica è una miscela di indie-punk, alt-rock, elettronica e hip hop, influenzata dalla scena DIY e dalla cultura urbana. Il loro progetto nasce dal bisogno di costruire un immaginario senza conformarsi, legandosi profondamente ai luoghi che li hanno ispirati e trasformando la musica in un’esperienza collettiva. Nel 2025 i Barkee Bay inaugurano un nuovo capitolo con i singoli “Wild” e “DIY”. Quest’ultimo, disponibile dal 23 aprile per Undamento/Planeta, è un brano che dice le cose come stanno: vivi come ti pare, senza troppe paranoie e senza lasciare che nessuno ti faccia sentire meno.


