Mittelfest, domani inaugurazione ufficiale , prestigioso parterre istituzionale | EFFE RADIO

Mittelfest, domani inaugurazione ufficiale , prestigioso parterre istituzionale

Scritto da il 04/09/2020

Si alza sabato 5 settembre a Cividale del Friuli il sipario della 29.ma edizione di Mittelfest, il festival della Mitteleuropa che, dopo i mesi bui della pandemia, riapre con coraggio e determinazione, accogliendo il pubblico nella Città ducale Patrimonio Unesco in sicurezza Covid-free e con il calore che si addice al tema scelto dal direttore Haris Pašovic, che per il 2020 punta sull’Empatia.

La cerimonia di inaugurazione è in programma alle 11.30 al Belvedere, alla presenza di un prestigioso parterre istituzionale: il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’ambasciatore in Italia di Bosnia Erzegovina Slavko Matanovic, i consoli d’Austria e Repubblica Ceca, rappresentanti dell’ ambasciata d’Olanda in Italia, il Presidente di Italia Festival Francesco Maria Perrotta. Tutto il territorio inoltre si stringe attorno a Mittelfest e a Cividale: presenti, oltre al sindaco della città Stefano Balloch e il sindaco di Udine Pietro Fontanini, diversi primi cittadini dei paesi delle Valli del Natisone con Enzo Cainero organizzatore in Friuli del Giro d’Italia che a ottobre attraverserà appunto le valli.

Dopo i discorsi inaugurali si celebreranno la vocazione internazionale e l’ispirazione europea del festival con l’intervento musicale dal titolo “Il viaggio di Europa” con il mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza & Abdo Buda Marconi Trio. 

La prima giornata è all’insegna dei grandi eventi: due le “prime assolute” che il calendario offre agli spettatori in avvio di programma. “Panico ma rosa – dal diario di un non intubabile” è il titolo della pièce firmata ed interpretata da Alessandro Benvenuti per Arca Azzurra Produzioni, in scena alle 19 nel Teatro Ristori. Nei giorni della pandemia da Covid-19, l’artista toscano, amato anche al cinema e in tv, testimonia la propria esperienza del lockdown, raccolta giorno per giorno nelle pagine di un diario. Ecco dunque i 59 giorni di lockdown squadernati in 59 pagine di diario che riportano l’isolamento obbligatorio di un autore-attore, privato del suo naturale habitat: il palcoscenico.

A seguire nella Chiesa di San Francesco, dalle 20 alle 23, sarà aperta al pubblico (in numero contingentato durante la serata, sempre su prenotazione) l’installazione/spettacolo “Il Terzo Reich”, nuova produzione di Romeo Castellucci, uno dei più grandi e riconosciuti Maestri della ricerca teatrale, che traspone qui in un’installazione visiva e sonora il nostro tempo. Con i suoni di Scott Gibbons e la partecipazione della perfomer Gloria Dorliguzzo, la creazione restituisce il bombardamento di segni, oggetti, parole che caratterizza la nostra contemporaneità, fino a un’ipnosi dove tutto diviene indistinto: una democrazia che è in realtà un totalitarismo. Alle 18 nel Teatro Ristori il pubblico potrà conoscere più da vicino il lavoro di Romeo Castellucci nel primo dei Mittelforum, in conversazione con Haris Pašović, direttore del festival.

 

Ancora il tema delle tecnologie multimediali è al centro di un’altra novità proposta da Mittelfest grazie al progetto EmpatiAR – Mittelfest Cividale Digital, sviluppato dal fotografo Luca d’Agostino insieme al musicista Massimo De Mattia. Nel Museo Archeologico Nazionale, tutti i giorni del festival (ad ingresso libero, ma su prenotazione) sarà possibile vivere un’esperienza artistica nuova, che interseca la performance musicale con i tesori artistici e paesaggistici di Cividale e le tecnologie emozionali della realtà aumentata. 

Quindi la sera in Duomo alle 21.30 il grande concerto “Per un Nuovo Mondo” concepito come omaggio alle vittime della pandemia ed insieme auspicio di un nuovo orizzonte, con la rinascita di un’umanità più consapevole ed aperta alla compassione. La FVG Orchestra e il Coro del Friuli Venezia Giulia, preparato da Cristiano Dell’Oste, eseguiranno il grandioso “Requiem” di Mozart e la Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” Antonín Dvorák, solisti Annamaria Dell’Oste soprano, Laura Polverelli mezzosoprano, Antonino Siragusa tenore, Simone D’Eusanio basso, diretti dal maestro Filippo Maria Bressan.


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