In uscita oggi il settimo album di Alfredo Marasti, Le Avventure – Canto alle città visibili, nove brani per un concept basato sui temi della perdita e del viaggio, tra Calvino e Guccini, con una cover di Cohen
Scritto da Davide Macor il 11/05/2026
In uscita l’8 maggio 2026 su etichetta La Stanza Nascosta Records il
settimo lavoro in studio del cantautore Alfredo Marasti, Le Avventure – Canto alle città visibili, anticipato dal singolo Maltese, sulle piattaforme digitali dal 17 aprile.
Maltese, a cavallo tra folk e pop, è accompagnato da un videoclip scritto e diretto dallo stesso Marasti, già in anteprima su Billboard Italia, tra le chine di Hugo Pratt e i “quadri filmati” di David Lynch.
Nove brani per un concept basato sui temi della perdita e del viaggio, il secondo intrapreso per superare la prima.
Una mia amica disegnatrice, Valentina Sportelli, ha lavorato sulla copertina: una figura femminile circondata (ingabbiata) da una città in espansione; le città intese come metafore di vite e stati d’animo, più o meno vere, citando un po’ Calvino un po’ Guccini che, fra molti altri, avevano già attraversato l’argomento- racconta Marasti.
Testi e musiche portano la firma di Alfredo Marasti, eccetto la traccia 5, Ultimo tango, una rilettura del brano Closing time di Leonard Cohen, tradotto da Marasti.
“Ultimo Tango” è pressoché identico a “Closing time” per struttura e arrangiamento, mentre il testo si prende le dovute libertà di adattamento e traduzione, pur restando abbastanza fedele all’originale- spiega l’artista.
Dichiarate citazioni del videoclip di Closing Time di Leonard Cohen (1992), diretto da Curtis Wehrfritz, comparivano già nel videoclip del brano Le mani segrete di Alfredo Marasti, traccia contenuta nell’album Altri Tempi (La Stanza Nascosta Records, 2020)
Gli ossi di seppia montaliani, Sentimento del tempo di Ungaretti, Corto Maltese, Eschilo e la cult-song Maledetta Primavera di Loretta Goggi, Notting Hill e la saga cinematografica Heimat di Edgar Reitz- pietra miliare del nuovo cinema tedesco- Curzio Malaparte, da cui mutua l’idea che i toscani abbiano “il cielo negli occhi e l’inferno in bocca”( Maledetti toscani, 1956), il rovesciamento demistificante de Le Città Invisibili di Calvino, che in Marasti diventano visibili e concrete, le suggestioni dichiarate di Metropolis di Guccini e una costellazione di autocitazioni dal corposo canzoniere marastiano: questi sono alcuni dei temerari riferimenti di un album animato da un’urgenza vertiginosa, che sembra innalzarsi come una cattedrale cinetica.
Un inciampo si fa canto dell’avventura, di un tempo di esplorazione che intreccia ironia, nostalgia, lampi sociologici, disincanto e nuovi incanti, quasi-invettiva e dolcezza.
Lo fa con la voce di Alfredo Marasti, un intarsio di riferimenti- prendendo in prestito le parole di Eco su Guccini- che dai riferimenti è capace di affrancarsi, nel racconto inedito di una particolare militanza esistenziale, un modo di stare al mondo tutto suo, erudito e irridente (poi lo trovavano contro i fascisti, o sul Parnaso/ ma lui diceva sempre che passava di lì per caso).
TRACKLIST
01-DIRE TUTTO!
02-LUNGOMARE
03-NOTTING HILL
04-SENTIMENTI DEL TEMPO
05-ULTIMO TANGO (CLOSING TIME)
06-BERLINO NOTTE
07-IL LAVORO
08-VENEZIA GIORNO
09-MALTESE
CREDITS
Le avventure – Canto alle città visibili
Testi e musiche di Alfredo Marasti
eccetto Ultimo Tango (Closing Time), libera traduzione di Alfredo Marasti
da originale testo e musica di Leonard Cohen (Closing Time, dal’album The Future, 1992).
Nel finale del brano Berlino Notte viene citata la sigla del film Heimat (Edgar Reitz), composta da
Níkos Mamangákis.
L’album è suonato da
Alfredo Marasti – Chitarre acustiche e acustiche distorte, voce, armonica a bocca, sintetizzatori
Dario Baldini – Basso
Daniele Belli – Chitarre elettriche
Teresa Dereviziis – Violino
Leonardo Marasti – Assolo di chitarra in Sentimenti del tempo
Simone Vignoli – Batterie
Gioia Calvani – Voce in Ultimo Tango (Closing Time)
Antonio Casalino – Batteria in Venezia Giorno
Arrangiamenti collettivi
Registrato e mixato presso La Fucina Studio
di Giacomo Salani, Empoli FI
Artwork: Valentina Sportelli
@Sydhera su Instagram
Bio Alfredo Marasti
Cantautore, regista, scrittore e insegnante, Marasti vince nel 2006, con La luna e il ladro, il Premio Fabrizio De André nella categoria Miglior Interprete.
Nel 2013 vince Musicultura XXIV Ed. nella sezione Miglior testo con Canzone per Mario, dedicata allo scomparso Mario Monicelli.
Ha all’attivo L’Alternativa ( Autoprodotto, 2012) Lolita Moon ( 2018, produzione artistica di Cassandra Raffaele), Altri tempi ( La Stanza Nascosta Records, 2020) , L’Assedio ( La Stanza Nascosta Records, 2021), Ultimo D’Annunzio (La Stanza Nascosta Records, 2022), Il Dimenticatoio- Canto monumentale alle identità perdute (La Stanza Nascosta Records, 2025).


