DADA SUTRA , Gabriella Diana ( GAMAAR), Marta De Lluvia e Sue a Because the Night- Il palco delle cantautrici, in collaborazione con Lady Day e Cantautrici in movimento | EFFE RADIO

DADA SUTRA , Gabriella Diana ( GAMAAR), Marta De Lluvia e Sue a Because the Night- Il palco delle cantautrici, in collaborazione con Lady Day e Cantautrici in movimento

Scritto da il 10/04/2026

BECAUSE THE NIGHT- IL PALCO DELLE CANTAUTRICI

IL PROGETTO LADY DAY

E IL COLLETTIVO DINAMICA CANTAUTRICI IN MOVIMENTO

 INSIEME CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

-APPUNTAMENTO IL 19 APRILE,

ORE 19.00, AL MARE CULTURALE URBANO-

(Via Quinto Cenni, 11, Milano)

Because The night- Il palco delle cantautrici, il progetto Lady Day e il collettivo Dinamica Cantautrici in movimento insieme contro la violenza di genere, per l’appuntamento conclusivo della settima stagione della rassegna.  Al mare culturale urbano (Cascina Torrette, Via Quinto Cenni, 11, Milano), il 19 aprile, ore 19.00, si esibiranno le cantautrici Marta De Lluvia e Sue, Gabriella Diana (GAMAAR) e DADA SUTRA.

Finalista di Dinamica Contest 2025 (dedicato alle cantautrici che vivono e operano in Italia, ideato e prodotto dal collettivo Dinamica Cantautrici in movimento, composto da Laura B, Sue e Vea) e destinataria in questa occasione della menzione speciale di Marian Trapassi, DADA SUTRA, al secolo Caterina Dolci, accoglie l’invito ad esibirsi all’interno del format Because the Night.

La serata sarà anche l’occasione, con la presenza sul palco di DADA SUTRA e di Gabriella Diana (voce e chitarra, GAMAAR) per il lancio del terzo volume della collana LE CRISALIDI, firmata da Lady Day Records, neonata etichetta discografica del marchio Lilium Produzioni (Self distribuzione).

<<Because the Night-La notte delle cantautrici, che da quest’anno muta il sottotitolo nel più estensivo “il palco delle cantautrici”, a sottolineare la versatilità del format- racconta l’ideatrice e Direttrice artistica Marian Trapassi- è nata nel 2019 come rassegna dedicata al cantautorato femminile indipendente.

Abbiamo spesso avuto il piacere di ospitare autentiche “pasionarie”, strenuamente impegnate sul fronte della difesa dei diritti civili, nell’arte come nella vita, e perseguito l’intento di porre l’attenzione su una proposta musicale di qualità troppo spesso ancora sommersa nonostante la rose vague che sta beneficamente travolgendo lo stivale, cercando di scardinare i meccanismi incistati del gender gap, in ambito musicale e non solo.

Siamo orgogliosi della sinergia con il collettivo “DINAMICA, CANTAUTRICI IN MOVIMENTO”, al quale ci accomuna l’intento di creare, grazie alla musica, contesti di ascolto, di confronto e di interazione, innescando un movimento di idee, di contatti e di informazione. E’ importantissimo unire le forze, fare rete, come si suol dire: non a caso DADA SUTRA partecipa alla serata in quanto destinataria, durante Dinamica Contest 2025, della mia menzione speciale con invito ad aderire al format Because the Night ed è anche legata al progetto Lady Day, con il quale condividiamo la speranza di un cambiamento culturale, sociale e strutturale del modo in cui le donne sono viste, e della prospettiva in cui le donne vedono il mondo. Non a caso anche Sue, una delle ideatrici del Collettivo Dinamica, aderisce a Because The Night. L’ottica di promozione attiva di una cultura delle parità e del rispetto è finalità comune di Because The Night, del collettivo Dinamica, Cantautrici in movimento e del progetto Lady Day, orgogliosamente insieme sul palco del mare culturale urbano.>>

<<L’obiettivo principale di Dinamica Cantautrici in Movimento- spiega Laura B- è aprire gli spazi dedicati alla musica ad un numero sempre più elevato di cantautrici, per promuovere e dar spazio al talento di musiciste e autrici e sovvertire le percentuali di rappresentanza femminile tra le professioni legate al mondo della musica e dello spettacolo.>>

<<Le artiste che via via supportano e decidono di collaborare con Lady Day- racconta l’ideatore, direttore artistico e organizzatore di Lady Day Enzo Onorato- sono sempre più numerose, sintomo che, oltre ad avere artiste, musiciste e scrittrici sensibili a un tema sociale di grande attualità, si sta creando una rete mediatica molto importante. La forza culturale, creativa e musicale delle artiste che partecipano a Lady Day è il motore e punto fermo del progetto. Una parte dei proventi della serata- com’è consuetudine di Lady Day- è devoluta alla creazione di Borse Lavoro, che permettono la costruzione di percorsi personalizzati e remunerati di reinserimento lavorativo per donne seguite dai servizi sociali, o costituiscono un aiuto concreto per donne in difficoltà economiche.>>

LE ARTISTE SUL PALCO

MARTA DE LLUVIA

Marta De Lluvia, nata a Recanati, è cantautrice, poetessa e interprete. Laureata in lingue e letterature straniere ha vissuto in Germania e Belgio e trascorso periodi in Russia. La sua formazione musicale spazia dalla musica classica (chitarra e canto) a quella jazz. Nel 2013 ha pubblicato la raccolta di poesie In sé maggiore. Ha lavorato con Giua e Raffaele Abbate alla realizzazione del primo disco Grano (Orange Home Records, 2019), finalista alla Targa Tenco –Miglior Opera Prima. Vincitrice del Premio Miglior Testo al Bianca D’Aponte (2017) e finalista ai concorsi L’Artista che non c’era e Premio Gianmaria Testa, nel 2023 ha pubblicato La festa che non c’era, secondo album autoprodotto con la direzione artistica di Edoardo Petretti, accolto con entusiasmo dalla critica specializzata.

Dicono di Marta De Lluvia e “La festa che non c’era”:Una delle nostre artiste più raffinate, Paolo Talanca, Avvenire;

“La festa che non c’era” di Marta De Lluvia offre quadri lirici di rara bellezza, Guido Michelone, Il Manifesto;

Una proposta di grande intensità e intelligenza, Alberto Bazzurro, Musica Jazz.

L’uscita dell’album “La festa che non c’era” è stata preceduta dalla pubblicazione del videoclip ufficiale del brano omonimo, in anteprima esclusiva su Tgcom24 e abstract concettuale dell’intero lavoro, tutto focalizzato sulla tematica dell’appartenenza.

Accenti spostati e controtempi, tarli e velluti esistenziali per un album dalla forte grana poetica, che sublima scene e sequenze di vita vissuta in un teatro interiore, guidato dalla sacralità della gestualità quotidiana.

Marta De Lluvia porta avanti progetti di musica indipendente e ricerche sul mondo creativo e interiore. Dall’8 aprile è disponibile su Spotify il podcast, in 10 episodi, MALERBA – storie e canzoni selvatiche, che racconta il percorso personale e artistico di Marta De Lluvia, intrecciando parole e canzoni.

Dalla provincia ai palchi, dall’Italia all’estero, dalla musica cercata alla musica ritrovata. Ogni episodio attraversa un momento preciso: le scelte, le illusioni, la fatica di restare, il bisogno di cambiare.

Il podcast trae ispirazione dall’omonima canzone di Marta De Lluvia, contenuta nel disco “La festa che non c’era” del 2023. La canzone parla di un’erbaccia che cresce senza che nessuno l’abbia desiderata, senza che alcuno se ne curi, e tuttavia con la determinazione a esistere. Il podcast racconta di questo modo particolare di stare al mondo, cioè sentendo di non appartenergli, proprio come succede alla Malerba- spiega l’artista.

“Malerba” legittima l’accidente, la contingenza, la caduta (Poco importa se è di nessuno e perciò non importa se selvatica ruba la terra allungando radici/ché domestico non è mai chi non appartiene/chi di caro ha soltanto, soltanto la vita).

Se è vero che questo è un tempo di estrema apparenza e di facili scintillii- prosegue l’artista- è anche vero che tante sono le malerbe, ossia le persone che restano fuori dai riflettori, da definizioni precise, dai confini, e che fanno fatica a riconoscersi in qualcosa. In “Malerba: storie e canzoni selvatiche” c’è posto per tutti.

SUE

Sue presenta sul palco del mare culturale urbano il suo nuovo album “Come luce”, prodotto da Raffaele Abbate per la OrangeHomeRecords e distribuito da Believe Music Italia.

Dopo il primo lavoro in studio, la cantautrice rhodense co-fondatrice dei progetti di musica d’autrice ‘Cant-Autrici’, ‘Fiori di Loto’ e Dinamica Contest, torna con un nuovo disco che rappresenta il punto di svolta artistico e personale, la narrazione di una maturità raggiunta grazie ad un proprio spazio sonoro in cui la luce diventa protagonista assoluta, simbolo di verità, energia e rinascita.

Preceduto dai singoli “Nutre” e “Io ti odio”, “Come Luce” si fa portavoce in ogni sua traccia di un frammento di vita che trova nella musica la sua forma più autentica e necessaria. Luce, come quel lampo che ci travolge ma che ci dà la giusta chiave di lettura per aprire le porte della conoscenza della nostra vita. “Tra gli elementi naturali è sicuramente quello che sento molto vicino perché, da sempre, per me rappresenta il calore, l’energia e la vita”, afferma SUE. Un concetto che si traduce in un disco intimo ed ancestrale al tempo stesso, dove la cantautrice si espone senza filtri sotto un raggio che illumina e rivela, dando voce a memorie, esperienze e storie vissute o osservate da vicino.

La produzione, affidata a Raffaele Abbate, ha saputo costruire un sound in perfetto equilibrio tra le radici folk di SUE e un’eleganza pop che valorizza la forza dei testi. (Dalla nota stampa all’album di Claudia Marchetti, promo|ORANGE)

Sue sta portando Come Luce, che segue il precedente Strane Intuizioni (2018), in tour in tutta Italia con uno spettacolo live in acustico, che vede il coinvolgimento di artisti locali e il


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