Classic Rock On Air di oggi è accompagnato da Le Orme, Giacomo Tantillo e i Posterstory | EFFE RADIO

Classic Rock On Air di oggi è accompagnato da Le Orme, Giacomo Tantillo e i Posterstory

Scritto da il 29/04/2024

In apertura, per i Grandi classici la redazione propone il celeberrimo Bohemian Rhapsody, nonché titolo del film dedicato alla vita del frontman dei Queen, Freddie Mercury.

Un brano proposto in occasione dell’arrivo a Milano di Peter Hince (ampiamente documentato dal numero in edicola del Magazine Classic Rock Italia), storico fotografo della band, che, ospitato dalla Fondazione Luciana Matalon, ha portato in Italia centinaia di foto e oggetti iconici appartenenti al gruppo. All’inizio della sua collaborazione con i Queen, Hince non era molto ottimista sul loro futuro: “La prima volta che ho ascoltato Bohemian Rhapsody mi sono detto: Per fortuna lavoro per il tour, perché la EMI dopo questo disco li mollerà di sicuro. Mi sbagliavo….”

Bohemian Rhapsody, pubblicato il 31 ottobre 1975 come primo estratto dal quarto album in studio A Night at the Opera; ottenne subito un enorme successo, rimanendo al vertice della Official Singles Chart per nove settimane, arrivando a vendere più di un milione di copie nel gennaio del 1976.

Sempre numerosi gli appuntamenti segnalati come ogni settimana da Claudia D’Agnone, nella sua ormai nota rubrica realizzata in collaborazione con Ferrovie del Gargano.

Partiamo con una delle regine del pop, reduce da un fortunatissimo tour nei palasport, Annalisa che chiude la primavera con due giornate a Verona il 14 e il 20 maggio.

Restando in tema Sanremo: si va a Mahmood che sta concludendo il suo tour europeo e che ha deciso di chiudere a Milano il 17 e il 18 maggio.

Sanremo ha dato una spinta anche al duo dei Ricchi e Poveri in tour in giro per l’Italia dal 3 maggio a Milano fino al 21 maggio a Roma.

Una band americana, i Prevail, emersi nel 2013 grazie ad una canzone della mitica Taylor Swift e dopo il loro terzo album, arrivano in Italia il 14 maggio a Milano.

In ambito metal vale la pena ricordare la band romana dei Nanowar of Steel: reduce da un grandissimo successo ripropone nuovi concerti anche quest’anno, il 3 maggio a Padova, il 4 maggio a Firenze, il 10 maggio a Perugia e l’11 maggio a Pozzuoli.

Sbarchiamo in Puglia, a Foggia, dove il 3 e il 4 di maggio ci sarà Nino Frassica nel suo Duemila Tremila tour, con uno show coinvolgente e divertente, dove il pubblico sarà guidato tra la musica degli anni ‘60 e ‘70.

Come brano proposto dall’Altoparlante, questa settimana troviamo Animali dell’artista genovese Altrove, primo tassello di un nuovo percorso musicale dopo l’esordio del 2023 piacevolmente accolto dalla critica.

Il brano racconta tre storie, tre drammatiche vicende con riferimenti specifici ad accadimenti ricorrenti nella nostra società, che segnano uno stigma su una falla del sistema. Tre racconti che si fanno simbolo di ogni sopruso, oltraggio e trasgressione alla Dichiarazione universale dei diritti umani.

A Soundtrack City Plus di Marco Testoni e Massimo Privitera questa settimana la puntata ospita Carlo Verdone e Fabio Liberatori e questa sarà la prima puntata che inaugura una serie di interviste realizzate durante il Roma Film Music Festival 2024.

In questa puntata Verdone ci parla del lunghissimo connubio artistico con Liberatori, del suo rapporto con Morricone e con la musica del cinema, in particolar modo con le canzoni dei suoi film scritte da artisti quali: David Sylvian, Lucio Dalla, Vasco Rossi e tanti altri.

La scelta della redazione di Classic Rock questa settimana propone Basta!, brano omonimo all’ultimo album del compositore Giuliano Gabriele, qui in veste di cantautore. Un brano dinamico, dal ritmo incalzante, in cui è potente e prepotente la solida costruzione strumentale; dove è forte il contenuto: un basta urlato.

Questa è la canzone che apre tutti gli argomenti, letterali e musicali, contenuti nell’album in modo ambiguo ed enigmatico. Il ritmo della Pizzica si impone nella sua forma più selvaggia e attuale, pur lasciandosi influenzare da altre culture e generi musicali.

Per la sigla di chiusura del mese di aprile la redazione ha scelto il brano One Love di Bob Marley che fa riferimento all’omonimo film del 2024 diretto da Reinaldo Marcus Green.

La pellicola narra la vita del celebre cantautore, la scalata al successo, la musica, il mancato attentato ed il lato politico. Il film ripercorre un breve, ma importante lasso di tempo per la consacrazione dell’artista, attraverso flashback che ricordano la sua infanzia e adolescenza.

Nel 1976 la Giamaica sta attraversando un periodo cupo e violento funestato dalla lotta armata tra le due più importanti fazioni politiche giamaicane: il Partito Nazionale e il Partito Laburista. Bob Marley, già artista famoso in patria e nel mondo, è convinto che l’unica soluzione per portare la pace in Giamaica sia la musica. Dunque, insieme al suo gruppo, The Wailers, organizza un concerto gratuito al National Heroes Park di Kingston, chiamato Smile Jamaica Concert. Due giorni prima, però, il cantante, la band e alcune persone vicine a lui subiscono un attentato. Nonostante ciò, Bob sale sul palco e si esibisce di fronte a migliaia di giamaicani, portando serenità e allegria per qualche ora. Dopo questo concerto Marley si trasferirà a Londra.

Marley morirà nel 1981 a causa di un melanoma che non voleva curare per motivi legati alla sua religione: il Rastafarianesimo.


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