BUONI SPESA: BARILLARI, MAGGIORE ATTENZIONE ALLA DISABILITÀ E APERTURA AI NUCLEI CON CONTRIBUTI ECONOMICI | EFFE RADIO

BUONI SPESA: BARILLARI, MAGGIORE ATTENZIONE ALLA DISABILITÀ E APERTURA AI NUCLEI CON CONTRIBUTI ECONOMICI

Scritto da il 17/04/2020

“Come già anticipato in più occasioni, in recepimento di quanto previsto a livello governativo circa l’inizio della cosiddetta fase 2, l’Ambito Socio Assistenziale Friuli Centrale, presieduto dal Comune di Udine, ha votato questo pomeriggio la modifica dei criteri di assegnazione delle misure di sostegno, attraverso buoni spesa, alle famiglie più bisognose, nella direzione di un’inclusione di alcune categorie già titolari di qualche forma di sostegno pubblico continuativo, e non incluse nella prima fase della assegnazione dei buoni spesa, coerentemente con l’ordinanza del capo dipartimento protezione civile (OCDPC) 659 del 29.03.2020”. Lo dichiara l’Assessore all’assistenza sociale del Comune di Udine Giovanni Barillari.

“In pratica – precisa, l’Assessore – oltre ad includere nuclei familiari in stato di indigenza nonostante il sostegno economico comunale, regionale o statale, in questa nuova fase si è voluto porre attenzione anche ai nuclei familiari con persone disabili (al netto di indennità o pensione di accompagnamento) per le quali viene riconosciuta la possibilità di accesso ai buoni spesa anche se titolari di un reddito fino a 200 euro/mese superiore rispetto alla soglia stabilita”.

Nello specifico, possono accedere alle misure in oggetto:

– le persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 L.R. 6/2006;

– le persone residenti in uno dei Comuni dell’Ambito “Friuli Centrale” aderenti;

– i nuclei familiari che beneficiano di entrate nette riferite al mese precedente alla data di presentazione della domanda, di qualunque natura (anche riferite a contributi pubblici), con esclusione delle sole indennità di accompagnamento e/o indennità di frequenza nonché della pensione di invalidità, non superiori a € 500,00 mensili a cui si aggiungono € 50,00 per ogni ulteriore componente il nucleo familiare, € 100,00 in caso di abitazione in affitto ed € 200,00 in caso di presenza di persona disabile ai sensi della legge 104/92 art. 3, comma 3, comunque complessivamente con un reddito non superiore a € 1.000,00/mese;

– i nuclei con depositi bancari/postali ovvero titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari inferiori a € 5.000,00.

Per ogni nucleo familiare la domanda deve essere presentata da un solo componente e non deve avere già beneficiato della medesima misura. Il buono può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari.

A decorrere da lunedì i nuovi criteri di accesso diverranno attuativi e sarà disponibile sul sito del comune Udine la modulistica aggiornata con l’ampliamento previsto.

“Il nostro obiettivo è quello di riuscire a rispondere, a partire dalle categorie più esposte agli effetti economici dell’epidemia, a tutti i cittadini che in un modo o nell’altro si troveranno in difficoltà. Anche per questo abbiamo già provveduto ad approvare una variazione di bilancio per potere provvedere a rifinanziare i buoni spesa con fondi comunali, se ce ne sarà bisogno, in maniera tempestiva e mirata. Nessuno deve rimanere indietro né oggi né domani, quando si tratterà di ricostruire la nostra normalità”, conclude Barillari.


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