MET – “UN ALTRO POSTO”
Scritto da Davide Macor il 10/03/2026
“UN ALTRO POSTO” si muove in una dimensione notturna e raccolta, dove la scrittura resta semplice e diretta, sostenuta da un’elettronica discreta che accompagna senza invadere. Il brano segue un flusso di pensieri che scorrono veloci, fatto di immagini quotidiane e sensazioni in continua trasformazione. Il tempo si percepisce sulla pelle, la mente si riempie, lo spazio intorno sembra scivolare via. La voce resta vicina, quasi confidenziale, come in Lost in Translation, dove la presenza fisica e i piccoli gesti creano intimità in un mondo che sembra scivolare via. Un gesto interrompe il movimento e riporta al presente. Da lì nasce un luogo condiviso, fatto di prossimità e ascolto, in cui il tempo rallenta e le distanze si accorciano. L’intimità diventa un modo per restare, per riconoscersi, per capire se si è ancora capaci di sentire davvero.
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