Down – Under: direzione Townsville. Tra ragni, coccodrilli, umidità e paesaggi da sogno

Scritto da il 31/10/2017

Dopo la sconfitta contro l’Irlanda XIII abbiamo riordinato le idee, fatte le valigie e siamo partiti in direzione del North Queensland e, più precisamente, ci siamo spostati a Townsville. Se i ragazzi si sono seduti comodamente in un Bus apposito, noi dell’organizzazione ci siamo divisi in macchine e piccoli truck per affrontare le 5 ore di viaggio più lunghe della mia vita. Perché? In Australia si viaggia su strade a due corsie, dove lavorano sempre e dove tutti rispettano i limiti di velocità, per cui tutto si muove lentissimamente. In questo caso, tuttavia, ho apprezzato questo viaggiare con lentezza, perché così mi sono goduto alcuni dei paesaggi più belli che ho avuto il piacere di guardare in vita mia. Dalla turistica Cairns, infatti, il guidare fino a Townsville ci ha costretto a muoverci all’interno di zone di foresta pluviale con piante altissime, immense piantagioni di banane e di zucchero. A momenti poi, tutto questo verde veniva interrotto da baie isolate, con spiaggia bianca e mare immacolato. Perché? Semplice, anche qui sono i coccodrilli e le meduse killer a farla da padrona. Per cui ennesimo bagno rimandato. In una pausa caffè, poi, – per la cronaca una tazzina costa solo 5 dollari – ho avuto il piacere di usufruire di un bagno di servizio “con compagnia”: un ragno nero grande come la mia mano che, una volta in movimento e a zampe allungate ha raddoppiato la sua grandezza; a detta del gestore del bar, tuttavia, questo non era assolutamente velenoso, solo brutto e così ho espletato i miei bisogni fisiologici con un nuovo compagno di viaggio. L’arrivo a Townsville, la “capitale” del North Queensland è stato curioso perché dalle piantagioni e dalla tipiche farm australiane, si è passati ad altissimi condomini e stadi immensi interamente dedicati al Rugby League. Così, dopo l’hotel sull’Ocean di Cairns, sono passato all’undicesimo piano di un mega hotel circolare dove, se voglio usufruire della piscina, devo salire ai piani altissimi…staremo a vedere. Rimanete connessi per il prossimo post interamente dedicato al cibo australiano affrontato fino a questo punto.

@davidemacor


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